TRA CIELO E MARE©

Raccolta di Poesie, 2023

TRA CIELO E MARE, uno scrigno di una tale ricchezza di musicalità, eleganza, stile e delicata poesia dalla quale emerge la fragilità dell'artista Frangipane (...), che segue e analizza in una profonda introspezione le vicende della sua stessa vita e dell'intera umanità (...).

Marcello Soro, curatore della Collana PoeticaMente per Bertoni Editore.

Acquistabile in Libreria, sul sito http://www.bertonieditore.com/ e su Amazon https://amzn.eu/d/iDStGwp

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IL FIUME

Talvolta al tramonto sento il bisogno
di andar al fiume e guardarmi intorno.

La corrente avanza senza rumore,
ci son tanti arbusti, ma nessun fiore.

L'acqua è verdastra e fa i mulinelli
e vi si tuffano gabbiani e uccelli.

Sanno nuotare anche controcorrente,
lo fanno con calma come fosse niente.

Poi guardo il ponte e vedo la gente:
corre frenetica con qualcosa in mente.

Rispetto al ponte il fiume è fatato:
sembra un mondo dimenticato.

Sotto il silenzio, sopra il rumore,
sotto la calma, sopra il dolore...

COME PANNI AL SOLE

Ho steso al sole i miei pensieri
dopo la grande confusione di ieri.

Secondo il colore li ho divisi e lavati,
e su lunghe corde con garbo appoggiati.

Stesi con cura ora ondeggiano al vento,
stanno perdendo paura e tormento.

In poco tempo saranno diversi,
torneranno limpidi, sinceri e tersi.

E quelle macchie di ansia e timore
saranno sparite dal mio fragile cuore.

I RINTOCCHI

Vorresti dire quello che pensi
a un tratto ti fermi, e ascolti i sensi.
Loro ti dicono: lascia stare,
non è più tempo per rivangare.

Allora respiri e chiudi gli occhi,
di una campana senti i rintocchi:
un suono antico sparito col tempo,
che ti risveglia dal tuo tormento.

Ti fa vibrare una piccola corda,
che credevi indurita e oramai sorda.
Un po' alla volta inizia a oscillare
e ti è più facile lasciare andare.

Allora decidi di non fermarla,
ma di provare ad alimentarla.
Ti guardi intorno e cerchi un viso
a cui regalare il rinato sorriso.

IL PESCATORE E LA LUNA

Ho visto la luna che mi guardava…
Ho pensato: impossibile! Lei non è umana!
Mi ha lanciato un bacio fatto di stelle
che mi ha dato un brivido a fior di pelle.
Mi ha fatto furtiva l'occhiolino
e mi ha sorriso come un bambino.

Allora ho pensato che fosse sola:
mai un amico né una parola.
Quindi ho provato a ricambiare
e le ho inviato un bacio dal mare.
Lei si è commossa e mi ha ringraziato
mandando un chiarore quasi fatato.

Da quella volta quando sono in mare
mi fermo al largo e la sto a guardare.
Lei è felice e risplende serena
in ogni notte di luna piena.
E quando è tempo per lei di sparire
io preferisco in mar non uscire.

Poi puntualmente ci ritroviamo
io un po' più vecchio e meno sano,
lei sempre bella e sorridente
avvolta da un manto iridescente.
Io sto invecchiando e lei se ne è accorta,
se vado pesca mi fa da scorta.

E adesso che in mare non posso andare
dalla finestra vuol curiosare.
E con dolcezza la sua luce fatata
rischiara la notte lunga e agitata.
Pronta a baciarmi una volta ancora
quando per me sarà giunta l'ora…

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